Mi porto a casa un ricordino

Ammettiamolo: una delle parti migliori di un viaggio è la scelta del souvenir da riportare a casa. Lo pensava anche Neil Armstrong. Ci spiega perché la redazione di Die Welt.

Attenti allo zar

«Le probabilità che Putin invada l’Ucraina intera o i Paesi baltici sono basse, ma entrambi gli scenari non sono da escludere». Autore di questa poco incoraggiante affermazione è Thomas L. Friedman, che per il New York Times ha cercato di prevedere le prossime mosse dello zar Vladimir Vladimirovič.

Storia di un eroe (controverso)

«Chris Kyle era un eroe». «No, era uno psicopatico razzista». American Sniper, di Clint Eastwood, racconta la storia di un cecchino USA che ha fatto strage di iracheni. Ma se il regista è stato volutamente ambiguo, diversi spettatori hanno preso posizioni estreme. Ne parla Lindy West per il Guardian.

L’uragano Murdoch travolge Twitter

Twitter è una piattaforma riservata ai giovani? Se anche fosse così, non ditelo a Rupert Murdoch. Il magnate dei media, a 83 anni suonati, twitta che è un piacere. E quasi sempre scatena un putiferio. Anouk van Kampen, per NRC Q, ha raccolto i cinguettii più significativi (e scorretti) del capo di News Corporation.

Un’isola, due comunità, mille problemi

Dal 1974 Cipro è divisa tra Turchia e Grecia. Dopo decenni di scontri e diversi tentativi di riconciliazione, tutti vani, le parti sembrano aver perso la voglia di collaborare. Nikos Konstandaras, per il New York Times, spiega perché la situazione è così problematica.

Ninety-nine Clicks – Le foto della settimana

Ancora una volta vi proponiamo alcuni degli scatti più significativi della settimana. Dagli Usa alla Siria, da Gerusalemme a Roma, passando per Londra, Città del Messico, Bali e Shanghai.

Hashtag: #fangate

Dopo il Watergate, l’Irangate, il Whitewatergate, il Datagate, il Sexgate, ecco l’ultimo scandalo dagli Stati Uniti: il Fangate. Ce ne parla Christoph Sydow per lo Spiegel.