Storia di un eroe (controverso)

«Chris Kyle era un eroe». «No, era uno psicopatico razzista». American Sniper, di Clint Eastwood, racconta la storia di un cecchino USA che ha fatto strage di iracheni. Ma se il regista è stato volutamente ambiguo, diversi spettatori hanno preso posizioni estreme. Ne parla Lindy West per il Guardian.

L’uragano Murdoch travolge Twitter

Twitter è una piattaforma riservata ai giovani? Se anche fosse così, non ditelo a Rupert Murdoch. Il magnate dei media, a 83 anni suonati, twitta che è un piacere. E quasi sempre scatena un putiferio. Anouk van Kampen, per NRC Q, ha raccolto i cinguettii più significativi (e scorretti) del capo di News Corporation.

Papà Xi ama mamma Peng

Pensate che i video di cattivo gusto a base di canzoni smielate, foto a bassa risoluzione e cuoricini iperglicemici siano una prerogativa tutta italica? Errore: vanno di moda perfino nell’austera e ruvida Cina. E i protagonisti non sono propro due adolescenti in crisi ormonale. Brice Pedroletti, per Le Monde, ci descrive il video del momento.

La ragazza della porta accanto

La ministra belga Maggie De Block risponde alle torte in faccia, agli insulti e alle critiche con più di cento chili di orgoglio e dignità. Un ritratto della politica a cura di Michael Stabenow per il Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Un colpo di spugna

Di come il nome ufficiale della missione statunitense per la lotta ai jihadisti dello Stato Islamico assomigli più a un detergente per la casa che a un’operazione militare. Su Twitter si sono divertiti parecchio, come scrive Benjamin Knaack sullo Spiegel.