Un anno di carta

In un’epoca in cui quasi nessuno scrive più lettere e in cui si sopravvive anche senza biro, ecco una vera e propria dichiarazione d’amore all’agenda cartacea, firmata Katharina Hölter per Bento.

Pochi ma buoni

Instagram? Facebook? Vagonate di amici e svariati complessi di inferiorità. E allora qualcuno ha pensato: perché non limitare il numero degli amici virtuali? Eva de Valk per NRC racconta la nascita dei social media “per pochi intimi”.

L’arte dell’effimero

Da strumento ideale per il sexting, Snapchat ne ha fatta di strada, ed è ora molto popolare tra gli adolescenti. Messaggi effimeri, selfie modificabili e trofei virtuali ne sono i tratti distintivi. Damien Gouteux per Le Monde ci offre una dettagliata panoramica dell’app.

La profezia di Fidel Castro

A Cuba la gente non ha dubbi: il Lider Maximo va considerato un moderno Nostradamus. Perché? Avrebbe predetto nel 1973 che USA e Cuba si sarebbero riavvicinate solo in presenza di un Presidente americano nero e di un papa latinoamericano. Maxime Vaudano per Le Monde analizza la profezia con occhio critico.

A tutti i maniaci del telefono

Controllate il telefono ogni 30 secondi? Non andate a letto senza lo smartphone al vostro fianco? Avete crisi isteriche se non ci sono notifiche sui social? Non temete: esistono delle soluzioni pensate proprio per voi. Ce le racconta Conor Dougherty per il New York Times.

#SoloCoseBelle?

Siete stufi delle foto sempre uguali di Instagram e degli altri social network? Dei selfie prevedibili, delle immagini di piatti e di animali? Siete in buona compagnia. A dare voce a ogni vostra critica, Laura Ewert per Die Welt.