Sii come Mohammad

Mohammed è il futuro sovrano di un Paese che deve la sua ricchezza al petrolio.
Ma Mohammed vuole dissociarsi dal petrolio.
Sii come Mohammed.
Un articolo di Nando Sommerfeldt per Die Welt.

Politica e/o letteratura?

Nell’epoca di Brexit, nazionalismo e crisi dei rifugiati, quanto deve essere politica la letteratura? Se lo sono chiesti anche gli intellettuali e gli autori riuniti a Berlino per la Conferenza degli Scrittori Europei. A trattare questa annosa diatriba, Stefen Reinecke per TAZ.

La strana coppia

Perché il Vladimir Vladimirovic più famoso di Russia ha una predilezione per il candidato repubblicano più strambo del lotto? Per il New York Times, Ivan Krastev offre la sua opinione.
(PS: c’entra pure Berlusconi).

Il continente fragile — III

Terza e ultima tappa per Alexander Smoltczyk, autore per lo Spiegel di un viaggio per l’Europa che svela presente e origini, pregi e difetti, forza ed enorme fragilità del nostro continente.

Ninety-nine Clicks – Special Edition: URSS, fermata URSS

In Europa occidentale, le fermate degli autobus devono solo essere utili (e spesso non lo sono). Nel vecchio impero sovietico dovevano essere belle (e lo sono eccome). Oliver Wainwright per il Guardian ci regala un viaggio fotografico che dalle coste del Mar Nero alle steppe kazake ci farà scoprire le più belle fermate dell’autobus al mondo.

Putin offende il mio intelletto (III)

«Non si parla nemmeno di guerra in Ucraina, ma di “scontri”, “conflitti”, “tensioni”, come se non ci fosse alcun aggressore, ma una baruffa tra pari, che non deve essere esacerbata dalle sanzioni occidentali. Si parla solo di “separatisti” e non di unità speciali russe con le loro armi ultramoderne».
Terza e ultima parte dell’intervista di Die Welt alla scrittrice tedesca Herta Müller.

Radicali riuniti in Russia

Prendete 200 politici di estrema destra provenienti da sette Paesi europei e metteteli nella stessa sala conferenze di un hotel di San Pietroburgo. Avrete tanto odio – contro chi? c’è l’imbarazzo della scelta – e affermazioni forti. Che ha raccolto per Die Zeit Steffen Dobbert.

OOPS! – Parte II

Nikita Chruščëv che urla «vi seppelliremo!» agli ambasciatori occidentali in piena Guerra Fredda. È successo davvero? Sì, ma per sbaglio.
Seconda e ultima puntata sugli svarioni linguistici che hanno fatto la storia. Sempre BBC Culture, sempre Fiona MacDonald.

L’accordo ucraino è appeso a un filo

Quali sono i punti più importanti su cui vertono le trattative per la risoluzione del conflitto ucraino? E quali i punti su cui le parti in causa non scenderanno a compromessi? L’analisi di Benoît Vitkine per Le Monde.

Attenti allo zar

«Le probabilità che Putin invada l’Ucraina intera o i Paesi baltici sono basse, ma entrambi gli scenari non sono da escludere». Autore di questa poco incoraggiante affermazione è Thomas L. Friedman, che per il New York Times ha cercato di prevedere le prossime mosse dello zar Vladimir Vladimirovič.