Diritti umani e decapitazioni

Adulterio, stregoneria e apostasia sono solo alcune delle ragioni per cui si viene decapitati in Arabia Saudita. Niente di grave (più o meno), se non fosse che lo Stato islamico sarà a capo dell’organo consultivo che propone esperti al Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU. A illustrarci il paradosso, Madjid Zerrouky per Le Monde.

Un passato difficile, un futuro incerto

I domini stranieri, la guerra, le deportazioni: l’Ungheria è un Paese con molte cicatrici. Ma dopo una breve parentesi di tranquillità, il primo ministro Viktor Orban sta ricreando un ambiente ostile, dominato dal terrore e dall’odio per gli stranieri. Kati Marton, per il New York Times, descrive la preoccupante situazione attuale.