Un anno di foto

Il 2016 sta per concludersi: cosa è successo quest’anno? Una raccolta fotografica speciale, con le immagini che hanno fatto la storia del mondo, tratte dal New York Times.

Quando sport fa rima con guerra

Durante le Olimpiadi estive di Pechino del 2008 Putin ha mosso guerra alla Georgia. Dopo Sochi è stato il turno della Crimea e poi della parte orientale dell’Ucraina. E dopo i giochi olimpici di Rio? Sarà la volta della Moldavia? Un articolo di Nina Chruščëva per Die Welt.

I Giochi non sono fatti

Crisi economica, virus zika, minacce terroristiche (ma anche politiche): il Brasile è tutto tranne che pronto ai Giochi Olimpici, che si apriranno tra meno di 100 giorni. Claire Gatineau ci racconta la situazione e il “jeito brasileiro” che potrebbe forse risolverla.

La svastica della discordia

I turisti, si sa, sono una preziosa risorsa economica e vanno quindi assecondati. Ma cosa succede quando confondono la svastica nazista con il simbolo giapponese dei templi buddisti? Ci racconta tutto Justin McCurry per il Guardian.

Cosa ci riserva il 2016?

Isis, elezioni USA, petrolio, Birmania e molto altro: i redattori di Les Echos hanno fatto le loro previsioni per il 2016. Chissà se ci vedranno giusto…

L’arte di correre (come un dilettante)

Domenica si terrà la 44a edizione della maratona di New York, sogno erotico di milioni di runner in tutto il mondo. Ma è possibile correre da dilettante quando si è stati atleti professionisti? Certo, ma non è così facile. Jeré Longman racconta per il New York Times la storia di Bob Kennedy, ex primatista statunitense sui 5000 metri.