Parola d’ordine: shelfie

La moda del momento su Instagram non è più riprendersi da ogni angolazione, ma bombardare di scatti… la libreria. Più è sistemata, ordinata, classificata, decorata e schedata, meglio è! A parlarci dell’ormai radicato shelfie, Piggy Frey per Le Figaro.

Ninety-nine clicks: biblioteche, porte per l’altrove

Silenziose, solenni, sublimi: le biblioteche sono “medicine per l’anima”, come si legge sopra la porta della Biblioteca di Tebe. Un viaggio tra le biblioteche più spettacolari del mondo, firmato Der Spiegel

Dove si aggirano gli Harry Potter

J. K. Rowling, celebre autrice della saga di Harry Potter, ha vissuto per qualche anno in Portogallo, a Porto. E nella città si trovano ancora le fonti d’ispirazione che hanno contribuito a plasmare il magico universo di Hogwarts. Un articolo di Brigitte Hagemann per il canadese Le Soleil.

Consigli per gli acquisti (in libreria)

Non sapete cosa regalare per Natale ai vostri amici bibliofili? La sola idea di comprare un libro di Fabio Volo o Anna Todd vi fa stare male? Ecco dieci interessanti consigli direttamente dal New York Times.

Dal Giappone con furore. E ordine. Soprattutto ordine. (II)

Rieccomi nel Konmari-tunnel: quale ordine bisogna seguire per sistemare casa al meglio? I libri vanno buttati? E perché Kondo dice che in genere maltrattiamo i calzini? Le risposte a tutte queste domande sono nella seconda parte dell’articolo di Aaf Brandt Corstius per il Volkskrant.

«È il tempo che mi frega»

«In questo mondo di “life hacks” è raro vedere qualcuno fare qualcosa con calma e piacere, per il puro gusto di farlo, che si tratti di chiacchierare con gli amici, dedicarsi a un hobby – per amore, non per Instagram – o fare attività fisica». Rhiannon Lucy Cosslett prova a spiegare perché sempre meno persone trovano il tempo per leggere un romanzo.

«Faccio un salto in minibib, torno subito»

Prendi una cassetta di legno, appendila a un palo della luce e riempila di libri. Fatto? Bene, hai creato la tua minibiblioteca personale. Per NRC Handelsblad, Bas Tooms racconta questa commovente iniziativa culturale.