Cuore in salamoia

Il grande compositore e pianista polacco Frédéric Chopin aveva una morbosa paura di essere sepolto vivo. Ecco perché il suo cuore è finito in un barattolo di cognac, dove è rimasto per anni e anni in attesa che si risolvesse il mistero della morte del suo proprietario. Ce ne parla Robin McKie sul Guardian.

Gassificato? No, grazie

In Russia l’alcol è una cosa seria: di fronte alle molteplici contraffazioni di champagne e cognac che indeboliscono il mercato e portano sulle tavole dei russi alcolici di scarsa qualità, il vice primo ministro Alexander Khloponin ha incaricato ispezioni a tappeto. L’intenzione è quella di concludere tutti i controlli prima di Capodanno, per un 2018 all’insegna dell’alcol più pregiato. A descriverci la situazione, il giornale di San Pietroburgo Izvestija.