Mostri a caccia di mostri

A volte basta un gioco per intuire l’abisso della stupidità umana. Come con Pokémon Go, per esempio. Gamer che pur di non interrompere la caccia legano il telefono al manubrio della moto, gente che invade i giardini altrui e qualche genio che pensa bene di poter giocare ad Auschwitz. Forse i mostri non sono le prede, ma i cacciatori. Un articolo di Julia Friese per Die Welt.

L’arte dell’effimero

Da strumento ideale per il sexting, Snapchat ne ha fatta di strada, ed è ora molto popolare tra gli adolescenti. Messaggi effimeri, selfie modificabili e trofei virtuali ne sono i tratti distintivi. Damien Gouteux per Le Monde ci offre una dettagliata panoramica dell’app.