Mi aiuterà Allah. Oppure una app.

Le giovani musulmane di Singapore, emancipate e libere anche di flirtare (castamente, s’intende), sono sempre più spesso single. Proprio per loro nasce Mat&Minah, app di incontri per giovani cuori solitari musulmani. Ce ne parla Sophie Mühlmann per Die Welt.

Il grande salto di QuizUp

Ci avete mai giocato? QuizUp è una app che fa divertire più di 70 milioni di giocatori nel mondo. E ora, negli Stati Uniti, la app sbarca anche in TV. Ne parla Jonah Bromwich per il New York Times.

L’arte dell’effimero

Da strumento ideale per il sexting, Snapchat ne ha fatta di strada, ed è ora molto popolare tra gli adolescenti. Messaggi effimeri, selfie modificabili e trofei virtuali ne sono i tratti distintivi. Damien Gouteux per Le Monde ci offre una dettagliata panoramica dell’app.

Base per altezza. Facile, no?

Dopo il Sudoku, un altro gioco di logica dritto dritto dal Giappone. Prerequisiti? Sapere che l’area del rettangolo si calcola moltiplicando base e altezza. Facile a dirsi, ma a farsi? Alex Bellos per The Guardian ci spiega la nuova moda dei giochi di ingegno.

A tutti i maniaci del telefono

Controllate il telefono ogni 30 secondi? Non andate a letto senza lo smartphone al vostro fianco? Avete crisi isteriche se non ci sono notifiche sui social? Non temete: esistono delle soluzioni pensate proprio per voi. Ce le racconta Conor Dougherty per il New York Times.

Tu quoque, Google?

Avete presente le supermulte inflitte dall’UE a Microsoft per abuso di posizione dominante? La storia sembra ripetersi, ma questa volta l’imputato è Google. Wouter van Noort e Carola Houtekamer snocciolano per NRC Q i sette peccati capitali della società di Mountain View.

Mappare le donne che hanno fatto la storia

«Quasi tutte le donne importanti hanno pagine su Wikipedia o necrologi online, ma poche hanno parchi, piazze o monumenti a loro nome» scrive Emanuella Grinberg per CNN. Ora una nuova app in collaborazione con Google indica i luoghi che hanno segnato la vita delle donne più importanti della storia.

Sesso 2.0

Per usare le parole di Thomas Jüngling, giornalista di Die Welt, “Nell’eterna lotta per il progresso sociale, l’industria pornografica si fa promotore dell’innovazione tecnologica, con invenzioni che rendono il contatto reale tra uomo e donna – o con altri partner sessuali – inutile.”

«È il tempo che mi frega»

«In questo mondo di “life hacks” è raro vedere qualcuno fare qualcosa con calma e piacere, per il puro gusto di farlo, che si tratti di chiacchierare con gli amici, dedicarsi a un hobby – per amore, non per Instagram – o fare attività fisica». Rhiannon Lucy Cosslett prova a spiegare perché sempre meno persone trovano il tempo per leggere un romanzo.

Cogli l’attimo, non la notifica

Jenna Wortham ha provato per Bits, blog del NYT sulla tecnologia, due applicazioni progettate per… non usare le applicazioni. Per chi la mattina prende in mano lo smartphone ancor prima di stropicciarsi gli occhi.