L’efficace telemedicina ruandese

RapidSMS è un’app particolare: permette infatti ad agenti selezionati di condividere dati sulle gravidanze a rischio e di allertare per tempo gli ospedali. Grazie a questa invenzione made in Ruanda, la mortalità infantile del Paese è scesa a 31 su 1000. A descriverci RapidSMS, Samir Abdelkrim per Le Monde.

Un anno di carta

In un’epoca in cui quasi nessuno scrive più lettere e in cui si sopravvive anche senza biro, ecco una vera e propria dichiarazione d’amore all’agenda cartacea, firmata Katharina Hölter per Bento.

Zzzzzzz

Dreem è una fascia destinata a migliorare la qualità del sonno tramite una serie di stimolazioni cerebrali. Perché, come ci ricorda Pierre Schellingen su Le Figaro, dormire significa produrre ormoni, consolidare la memoria e stimolare il sistema immunitario.

Niente trucco, è solo un’app

Lavori in una grande azienda e ti toccano videoconferenze con colleghi oltreoceano a orari imbarazzanti? Ecco un’app su misura per te, che ti risparmia la fatica di truccarti, presentata da Tomoko Otake sulle pagine del Japan Times.

La dura legge delle app

Per i produttori di beni di consumo classici è difficile capire che basta un aggiornamento andato male per scatenare l’inferno. Come è successo all’app dedicata al jogging della Nike, che con un aggiornamento a dir poco fallimentare sta facendo perder colpi (e clienti) all’azienda. Ci racconta la situazione Benedikt Fuest per Die Welt.

Ai bisognini ci pensa un’app

«Raccogli quanto vuoi, guadagna quanto vuoi»; «Fissa tu le condizioni»; «Raccogliere è facile – ricevi una notifica quando c’è una cacca vicino a te, poi segui semplicemente la mappa per localizzarla». Pooper, sulla carta, sembra un’app come tante. Ma non esiste. Ci racconta la sua storia la redazione di Le Monde.

Thync, la droga del futuro

A soli 300 dollari, la Silicon Valley offre un dispositivo che invia corrente elettrica al cervello e tramite un’app modifica l’umore, settandolo su “calmo” o “concentrato”. Come spiega Mara Delius per Die Welt, siamo ufficialmente entrati nell’era della droghe digitali.

Spyware anti-corna

La tecnologia rende estremamente facile essere infedeli. D’altro canto, però, esistono decine di app, siti e spyware con cui beccare il traditore con le mani nel sacco. A raccontarceli e a commentarne legalità ed eticità, Angelina Chapin per il Guardian.

Libri da colorare… per adulti

L’adult colouring è una nuova tecnica per combattere lo stress. Gli strumenti? Pastelli, matite e… libri da colorare. Ce ne parla la redazione di Die Welt.

Guida galattica per richiedenti asilo

“La Germania e i suoi abitanti” è una guida fatta quasi esclusivamente di immagini che mostra ai richiedenti asilo usi e costumi tedeschi. L’iniziativa, tuttavia, ha suscitato polemiche, come ci riferisce la redazione di Le Monde.

Ti lascio. Grazie a una app.

Se per il nuovo anno la vostra lista dei buoni propositi prevede di sbarazzarsi del partner ma non sapete come fare, Aimee Lee Ball per il New York Times vi suggerisce le app (anche gratuite) che fanno al caso vostro.

Pochi ma buoni

Instagram? Facebook? Vagonate di amici e svariati complessi di inferiorità. E allora qualcuno ha pensato: perché non limitare il numero degli amici virtuali? Eva de Valk per NRC racconta la nascita dei social media “per pochi intimi”.