Biennale made in Africa

A Bamako, capitale del Mali, ogni due anni si tiene una mostra fotografica organizzata dal governo e dall’Institut Français. La biennale, aperta fino al 31 gennaio 2018, presenta al grande pubblico gli artisti più promettenti del continente africano.

L’efficace telemedicina ruandese

RapidSMS è un’app particolare: permette infatti ad agenti selezionati di condividere dati sulle gravidanze a rischio e di allertare per tempo gli ospedali. Grazie a questa invenzione made in Ruanda, la mortalità infantile del Paese è scesa a 31 su 1000. A descriverci RapidSMS, Samir Abdelkrim per Le Monde.

Il dimagrimento dell’Africa

“Nulla è neutro in termini di rappresentazione”, incluso il nostro planisfero. Anne-Laure Amilhat Szary, Karine Gatelier e Herrick Mouafo per Le Monde propongono una nuova rappresentazione della geopolitica mondiale.

La storia dell’umanità – in 500 pagine

Nel suo libro “Da animali a dèi”, il giovane storico Yuval Noah Harari sorvola i millenni ripercorrendo il cammino dell’umanità dagli albori ai giorni nostri. Vi proponiamo qui una recensione di Yann Verdo per Les Echos.

Ribaltone linguistico

Mais oui, rispolverate i vecchi manuali di francese e dite addio al mandarino e al caro, vecchio inglese: il francese sarà la lingua più parlata al mondo nel 2050. Ci spiega perché Laura Secorun Palet per Die Welt.

L’Africa e il potere

Colpi di Stato, modifiche costituzionali e presidenti ultrasettantenni, ma anche alcuni casi di elezioni trasparenti e pacifiche. Alla luce degli ultimi eventi in Burkina Faso, Alaine Leclerc, Maxime Vaudano e Madjid Zerrouky di Le Monde offrono una panoramica sulla situazione politica nei Paesi africani, spesso ignorati dall’opinione pubblica europea.