Car* cittadin*

Il comune di Amsterdam rinuncia a “Signore e signori” in favore di “concittadini, abitanti, persone presenti”. Lo scopo è eliminare la nozione di genere, considerata inutile e discriminatoria, e dimostrare che il linguaggio amministrativo può essere inclusivo. Un articolo di Jean-Pierre Stroobants pubblicato da Le Monde.

Ninety-nine clicks — la bellezza ha le sue spine

Simbolo di resistenza e tenacia, i cactus sono oggetto di una raccolta fotografica che unisce gli scatti di generazioni di appassionati: il NewYorker anticipa alcune immagini che noi vi riproponiamo nel nostro speciale della domenica.

Le battute al vetriolo di Filippo vanno in pensione

Dopo oltre 22.000 apparizioni pubbliche e quasi 550 discorsi ufficiali, il principe Filippo è stanco. A 96 anni vuole andare in pensione. Come faremo senza le sue sconcertanti battute politicamente scorrette?! Un articolo di Stefanie Bolzen per Die Welt.

Professione: scaccia-amanti

«Nel mondo di oggi, una donna divorziata è come una macchina di seconda mano: una volta guidata, non vale che una frazione del suo valore originario». Un uomo di seconda mano, invece, è come un immobile rimodernato: «Il suo valore cresce». Parola di Yu Ruojian, che di professione fa lo scaccia-amanti. Un articolo di Jiayang Fan pubblicato per il New Yorker.

Vacanze, che angoscia!

Dopo averle attese per mesi e mesi, ecco finalmente arrivare le vacanze. Accantonato il lavoro, ci ritroviamo soli con noi stessi e con l’angoscia di divertirci a ogni costo, di gettarci nelle avventure più estreme, di non perdere nemmeno un secondo. Niente di più sbagliato, secondo Marlène Duretz, giornalista di Le Monde.

La moda e il mantello dell’invisibilità

Un abito realizzato a partire dalle proteine del latte, un cappotto che reagisce all’inquinamento dell’aria, un “mantello dell’invisibilità digitale”: moda e tecnologia si incontrano a Parigi in una mostra che unisce poesia e pragmatismo. Un articolo di Anne-Laure Mondesert per Le Soleil.

“Made in Italy” transilvano

Le scarpe italiane di Louis Vuitton sono il top del lusso: il laboratorio veneziano del marchio si dice portatore del “savoir-faire ancestrale” di una regione nota per “l’elegante artigianato calzaturiero”. In realtà, però, molte delle scarpe “made in Italy” del marchio vengono… dalla Transilvania. Un articolo di Alexandra Lembke per il Guardian.

Mangi o scatti?

Fotografare il cibo non è una tendenza nata con Instagram, come spiega un recente volume illustrato, Visual Feast. L’autrice, Anja Kuznetsova, racconta perché il cibo è così affascinante in un’intervista di Katharina Cichosch.

Ninety-nine clicks – Bruttezza mezza bellezza

Quest’anno, la coccarda del cane più brutto del mondo va a Martha, proclamata vincitrice in occasione della fiera californiana della bruttezza canina, la World’s Ugliest Dog Contest Pedigree Class di Sonoma-Marin. Avete il coraggio di guardare gli scatti della nostra raccolta domenicale di foto?

Prima di internet

Prima di Internet te ne saresti rimasta in poltrona con un libro aperto in grembo, a fissare lo spazio o una ramazza decorativa appesa al muro – passando da uno all’altro di questi due modi di essere. O forse no. Un articolo-allucinazione di Emma Rathbone per il New Yorker.

Il Grande Fratello ci guarda… nel carrello

La vendita al dettaglio imbraccia le armi nella lotta contro internet – e vuole schedare e analizzare i clienti per mezzo di video o dati cellulari. L’UE vuole permetterlo, una maggioranza dei consumatori, però, è contraria. A raccontarci la situazione, Fabian Reinbold per lo Spiegel.

L’amore, effervescenza chimica

La nuova Scuola Neuroscientifica dell’Amore, che ha aperto i battenti in Spagna, non offre corsi pratici, solo moduli incentrati sui lavori dell’americana Helen Fisher per sezionare i meccanismi scientifici dell’amore e rendere gli studenti «esperti razionali in seduzione». Un articolo di Paul Molga per Les Echos.