Elementare, Watson!

Fin dalla sua creazione, Sherlock Holmes non è mai sparito del tutto, ci sono stati solo (brevi) periodi in cui non era così popolare. Morgane Tual per Le Monde indaga i segreti del successo di questo onnisciente outsider.

Eroi ante-Marvel

I supereroi che tanto ci attirano al cinema non sono poi così diversi da quelli del mondo antico. Perché allora continuano ad avere tanta presa su di noi? Una domanda a cui Natalie Haynes per la BBC cerca di dare una (affascinante) risposta…

Consigli per gli acquisti (in libreria)

Non sapete cosa regalare per Natale ai vostri amici bibliofili? La sola idea di comprare un libro di Fabio Volo o Anna Todd vi fa stare male? Ecco dieci interessanti consigli direttamente dal New York Times.

La fortuna di essere dislessico

Benjamin Zephaniah è uno dei più importanti scrittori britannici contemporanei… ed è dislessico. Per usare le sue parole, riportate sul Guardian, “essere dislessici è il modo più naturale di essere. È innaturale invece il modo in cui leggiamo e scriviamo”.

Difficile = geniale (?)

Di fronte a un libro scritto in modo complicato, è giusto provare la venerazione di chi ama ciò che non può avere o il risentimento di chi in letteratura ricerca l’equivalente di un divano? Se lo sono chieste anche Zoё Heller e Leslie Jamison per il New York Times.