Ciao Sesso. Riposa in pace.

“Nato nel 1963, morto nel 2016 – povero Sesso. Ti conoscevamo bene. Ma non proprio bene bene. Ti conoscevamo. Di vista. È stata una bella estate quella passata con te.” Dopo la notizia che i millennials fanno meno sesso delle generazioni precedenti, ecco un sentito elogio funebre firmato Eva Wiseman per The Guardian.

Ai bisognini ci pensa un’app

«Raccogli quanto vuoi, guadagna quanto vuoi»; «Fissa tu le condizioni»; «Raccogliere è facile – ricevi una notifica quando c’è una cacca vicino a te, poi segui semplicemente la mappa per localizzarla». Pooper, sulla carta, sembra un’app come tante. Ma non esiste. Ci racconta la sua storia la redazione di Le Monde.

Una vita da hipster

In una sorta di esperimento sociologico, Anne Desquins per Le Figaro ci propone la giornata tipo di un hipster. Una vita all’insegna del veg-chic, dell’oggettistica vintage e delle camicie a quadri.

Non chiamatemi strega

Dopo Dark Shadows e Camelot, Eva Green è passata a un’eroina gotica posseduta dal demonio della serie tv Penny Dreadful. Ma l’attrice è chiara: l’etichetta di “strega svitata” le sta stretta! Un’articolo-intervista di Stuart Jeffries per The Guardian.

A spasso nel cattivo gusto

Avete sempre sognato un’esperienza turistica di puro trash? Allora queste destinazioni, tra carceri, poliziotti di frontiera e radiazioni, fanno al caso vostro. Un viaggio nel cattivo gusto firmato Hubert Prolongeau per Le Monde.

L’uomo che si è fatto balena

Nell’industria dei videogiochi le balene (whales) sono i giocatori capaci di spendere centinaia, se non migliaia, di euro pur di avanzare più velocemente. William Audureau, giornalista per Le Monde, ne ha conosciuta una. La storia di una balena di nome Ed.

Game of Thrones vi disprezza. Quindi voi lo amate.

Dove sta l’unicità de Il Trono di Spade? Sesso, esplicitezza e brutalità? O forse il suo disprezzare il pubblico? Zoe Williams per The Guardian ci racconta i motivi per cui la serie è così popolare (anche tra i capi di stato).

Di uova, cioccolato e ornitorinchi

Le uova di Pasqua sono molto meno innocue di quanto pensiamo. La loro produzione implica tecniche di ingegneria genetica, sfruttamento animale e perfino ornitorinchi. O forse no? Un articolo “totalmente fattuale” firmato Dean Burnett per The Guardian.

Tanti auguri Pokémon!

A vent’anni dall’esordio, il successo di Pokémon sembra non essersi ancora esaurito. Oscar Lemaire per Le Monde analizza la popolarità di questo colosso dei videogiochi.

Sesso e alcol, accoppiata vincente

L’alcol sarà anche nemico del nostro fegato, ma a letto può rivelarsi un potente alleato (se consumato con moderazione). A parlarcene, Maïa Mazaurette per Le Monde.

Caro Babbo Natale, perché mi ignori?

Anche quest’anno Babbo Natale non ha prestato molta attenzione ai desideri di Wendy Squires, giornalista di The Age. E allora lei si è portata avanti, compilando già la lista per il 2016…