Manifesto cougar

Il 2017 è l’anno delle cougar: ignorate i sessisti

Di Kathy Lette

Da un giorno all’altro sembro essermi trasformata da placida e soddisfatta madre di famiglia in una famelica predatrice a caccia di flirt. Sono passata in modalità cougar. Ho iniziato a indossare così tanti motivi animalier che forse è il caso di fare un’antirabbica. David Attenborough potrebbe fare un documentario sulla natura semplicemente passeggiando nella mia cabina armadio. Le gonne si sono accorciate, la scollatura si è abbassata.

Ebbene sì – ora sono il contrario di un iceberg: il 90% di me è in bella vista. Dopo aver ballato tutta la notte in discoteca, all’alba cammino con disinvoltura verso casa coperta da abrasioni da disco-ball e le mie figlie iniziano a storcere il naso.

Perché mi comporto così? Beh, perché il presidente francese Emmanuel Macron ha una moglie più vecchia di lui di 25 anni… il che significa che ora le donne “di una certa età” hanno carta bianca! È arrivato il nostro momento!

Accettiamo le zampe di gallina e permettiamo al mondo di leggere tra le righe di espressione che abbiamo in volto. Adesso che la 64enne Brigitte è a braccetto del 39enne Emmanuel, le donne post-menopausa non sono più considerate come relitti per le quali è finito il tempo dei divertimenti.

L’età è un pregiudizio che colpisce in maniera preponderante le donne. Donald Trump ha 24 anni in più di Melania ma la loro differenza d’età non fa alcun scalpore. […] (Rende ancora meno pesante il concetto di “finché morte non ci separi”, vero, ragazze?). Ma i commenti sull’unione di Macron e Brigitte sono stati davvero meschini. I critici l’hanno descritta una “ladra di culle” e una “sporca vecchiaccia”.

Ma allora perché una donna anziana non può cadere ai piedi ancora privi di solette ortopediche di un giovanotto? Vorrei riscrivere Il laureato dove la signora Robinson finisce per tenersi stretto il ragazzino.

Dopo tutto, noi donne mature abbiamo la biologia dalla nostra parte. Il maschio della specie umana raggiunge il picco sessuale nella tarda adolescenza; la donna sul finire dei 40.

Non serve essere Einstein per fare i conti: 19 sta nel 50 meglio di come il 50 sta nel 19. Il lessico di un toy boy forse non sarà ricchissimo, ma a chi importa – se ogni frase finisce con un’avance?

Siamo vecchie abbastanza da apprezzare il loro fascino naif. E a loro non resta che godersi la nostra maturità. Il buon vino impiega anni a maturare: consideratevi un Petrus dell’82, ragazze.

Ma una volta seduti al tavolo del sessismo, si scatena l’inferno. Il figlio di alcuni miei amici ha iniziato a uscire con una donna più grande di lui di 16 anni e la sua famiglia sta dando i numeri.

«Non sta uscendo con lei – sta tutelando un reperto storico! Voglio dire, quella donna va a pezzi» ha inveito selvaggiamente il padre del ragazzo.

Ho alzato le spalle. «Forse vuole sentirsi ancora giovane».

«Se vuole sentirsi giovane, perché non prova qualche nuovo tipo di yoga o pilates invece di buttarsi in una relazione inappropriata con un ragazzo che ha metà dei suoi anni?»

Sono sicura che se chiedessimo a Brigitte se sarebbe altrettanto felice con un uomo della sua età direbbe di no: e chi aspirerebbe a una vita in ciabatte a condividere un letto guardando la TV invece che parlare?

Ogni donna in menopausa che conosco si rifiuta di cedere a pantaloni elastici e scarpe ortopediche. Si contorcono come origami umani per diverse ore a settimana nelle lezioni di pilates e non toccano carboidrati dal 1982.

I loro maritini in invecchiamento, invece, si sono arresi alla pancetta da birra, all’adipe e alla noia. Quando un’amica mi dice che vuole liberarsi di quel “grasso inguardabile”, non è da escludere che voglia riferirsi al marito pantofolaio.

E bisogna ammettere che Brigitte è splendida. Chiaramente dietro alla sua luminosità c’è Macron. Perché l’età non conta – a meno che tu sia un edificio o uno Stilton o un vigneto.

Quindi, care cougar, strizzatevi nella minigonna tigrata, sfoggiate le rughe di espressione e uscite a caccia, tout de suite!


Kathy Lette, «Kathy Lette: It’s the year of the cougar, so ignore the sexist critics», The Age, 11 giugno 2017

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