C’era una volta… un fucile a pompa

«Che fucile grande hai!»: la NRA riscrive le fiabe per includere le armi da fuoco

Sul sito web dell’associazione che sostiene la detenzione di armi da fuoco ha fatto la sua comparsa una serie di fiabe reinventate, in cui Hansel, Gretel e Cappuccetto Rosso imbracciano fucili sportivi.
Di David Barnett

La lobby statunitense in favore delle armi da fuoco intrattiene i suoi membri più giovani con la propria versione delle fiabe classiche, a cui aggiunge un tocco unico: le armi da fuoco.

Il sito internet della National Rifle Association (nrafamily.com) si fa promotore di queste storie pro-armi. L’ultima, “Hansel e Gretel (hanno i fucili)” scritta da Amelia Hamilton e postata la settimana scorsa, è accompagnata da un’immagine dei due fratelli che danno il titolo al racconto persi nella foresta, come da tradizione, ma che invece di essere pietrificati dalla strega della storia sono muniti di fucile.

795.jpg

La storia si apre con la loro famiglia che lamenta la mancanza di cibo e devia dal testo classico con le frasi: «Per fortuna gli avevano insegnato come usare un fucile e avevano cacciato con i loro genitori per buona parte della loro vita. Sapevano che nel cuore della foresta c’erano aree ricche di selvaggina in cui potevano cacciare per sfamarsi. E sapevano come restare al sicuro in caso si fossero trovati nei guai».

Invece di cadere in balìa della strega nella sua casetta di pan di zenzero, i due fratelli trovano altri bambini tenuti prigionieri: «I bambini hanno indicato ad Hansel la chiave che avrebbe aperto la loro gabbia, mentre Gretel rimaneva a portata di mano con il suo fucile nel caso fosse necessario, perché era una tiratrice migliore del fratello».

Un’altra storia pubblicata sul sito a gennaio segue un tema simile – “Cappuccetto Rosso ha un fucile”. Cappuccetto Rosso si avvia a far visita alla nonna, come al solito, ma quando viene avvicinata dal lupo predatore le cose si svolgono in modo piuttosto diverso: «Quando si sentì in pericolo, spostò il fucile così da averlo pronto all’uso. Il lupo si spaventò e scappò via».

Nella versione rifatta dalla NRA la nonnina non cade preda del crudele lupo. La storia non si spinge fino a quando il lupo la divora e non include il solito «Che occhi grandi hai!», ma si blocca quando la nonna tira fuori il suo fucile a pompa. Che fucile grande hai, è proprio il caso di dirlo.

L’autrice Amelia Hamilton è descritta sul sito come una “scrittrice di lunga data e patriota” e una “blogger conservatrice”, nonché autrice della serie per bambini Growing Patriots [Patrioti crescono, ndt].

Il sito dice che ha un master in inglese e uno in storia del XVIII secolo conseguiti alla University of St. Andrews in Scozia, e una specialistica in belle arti presso la Christie’s di Londra.

Nel presentare la storia di Cappuccetto Rosso – la prima di una serie che verrà pubblicata – i redattori del sito scrivono: «La maggior parte di noi forse è cresciuta sentendosi raccontare delle fiabe prima di dormire. Ma quante volte avete pensato a quanto, beh, cupe siano? Nessuna di loro vi ha mai fatto dormire un po’ inquieti?»

«Vi siete mai chiesti come sarebbero le stesse fiabe se a quegli sfortunati Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel avessero insegnato come usare armi da fuoco in sicurezza?»

Dopo aver scoperto le storie, gli utenti di Twitter sono stati rapidi a offrire la loro visione sarcastica della cosa con l’hashtag #NRAFairyTales. @psweetdotcom scrive: «#Biancaneve trovò un minuscolo cottage. Ma i sette nani erano armati di tutto punto. E la Regina Cattiva fu di nuovo la più bella del reame».

@micahwedemeyer scrive: «Riccioli d’oro vide tre figure marroni incombere su di lei. Sparando a raffica, li stese tutti e tre. Le accuse di irruzione furono poi ritirate».

Eppure non tutti hanno visto il lato divertente della cosa. La Coalition to Stop Gun Violence ha scritto sulla sua pagina Facebook che le storie sono il simbolo di una «cultura degenerata che corrompe i bambini e li incoraggia ad assumersi rischi significativi e non necessari».


David Barnett, «‘Oh, what a big gun you have’: NRA rewrites fairytales to include firearms», The Guardian, 24 marzo 2016

Annunci

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...