Sesso e alcol, accoppiata vincente

Sesso e alcol: due bicchieri e tutto migliora!

Perché nasconderlo, a Natale è difficile resistere a un bicchiere di bollicine, ed è anche difficile non risentirne con una bella emicrania il giorno dopo. Ma lasciate che vi risollevi il morale, perché se l’alcol  è nemico del nostro fegato, è generoso nel sesso. Se consumato con moderazione. E prima dell’azione, non durante.

Di Maïa Mazaurette

Partiamo dalla fase “seduzione”. Perché si rimorchia così tanto nei bar? Non solo perché si incontrano persone nuove o perché è un classico della socialità. Le ragioni sono meramente pragmatiche – è lì che aumentano le possibilità di portarsi a letto qualcuno. L’alcol funziona su tre livelli:

  1. Ci rende belli. Secondo uno studio pubblicato quest’anno su Alcohol and Alcoholism (il nome è tutto un programma), percepiamo qualcuno come più sexy dopo che ha bevuto un bicchierino. Attenzione a non trarre conclusioni affrettate davanti a chi prende un triplo whisky al risveglio… dopo due bicchieri, si piace meno che da sobri. Quindi, quando vi propongono di uscire a bere un drink, che sia UNO solo. Le ragioni sono proprio quelle che potete immaginarvi: incarnato più roseo, occhi luccicanti, e via dicendo.
  2. Bere un po’ d’alcool ci rende belli per gli altri… e cambia il modo stesso in cui ci vediamo. Come hanno stabilito gli scienziati dell’università di Bristol nel 2014, dopo appena un bicchiere tendiamo a trovare non solo i paesaggi, ma anche gli esseri umani più belli – per la precisione, il 10% più seducenti di quando non abbiamo bevuto. È tantissimo. Perché tutto questo entusiasmo? Perché il nostro cervello diventa in parte incapace di prendere buone decisioni (anche se è deprimente pensare che in pieno possesso delle nostre facoltà la vita ci appaia meno bella e il banchiere meno sexy). Questo fenomeno in inglese è detto “beer goggles” (occhiali da birra). Sono gli uomini i più vulnerabili, i più soggetti all’effetto “chissà cosa ci ho visto in questa” che si verifica quando ci si ritrova nel letto una sconosciuta – gestite voi la cosa con la vostra coscienza. Gli effetti durerebbero fino a 24 ore dall’assunzione di alcool, cosa che spiega certamente questa citazione di Jim Harrison: «L’atto fisico elementare di aprire una bottiglia di vino ha portato maggior felicità all’umanità che tutti i governi della storia del pianeta». Ma certo, parlava del sesso.
  3. Tutta questione di fiducia! Seduciamo più facilmente dopo un bicchierino, e siamo più facilmente seducibili. Ma secondo uno studio franco-americano del 2012, e qui le cose si fanno esilaranti, anche l’effetto placebo funziona. Se pensate di aver bevuto alcool, la vostra fiducia raggiunge il livello che avreste davvero ottenuto bevendo, e oserete fare la prima mossa. Se avete ingerito tre bicchieri di vodka senza rendervene conto (il che è perfettamente plausibile e mi succede regolarmente)… insomma, se non sapete di essere ubriachi, continuerete a trovarvi brutti. Resterete nel vostro angolino. Non farete nulla. Quindi non otterrete nulla.

Una volta a letto, è tutto più complicato

Visto che le virtù afrodisiache di un unico bicchiere di vino sono molto più convincenti di quelle del mix ostriche-zenzero, potete cambiare d’urgenza la lettera dei regali richiesti a Babbo Natale. Ci sono piccoli commercianti maliziosi che occupano questo mercato molto specifico dell’alcool che seduce. Troverete infatti delle bottiglie di vino Harlequin con le fragranze Cuore “Selvaggio”, “Sostituto d’Amore” (Chardonnay) e “Perdona il mio Corpo” (Cabernet Sauvignon del 2013). Per finire con il vino ufficiale di 50 Sfumature di Grigio, rosso satin o bianco della seta – se ordinate il pacchetto completo, riceverete inoltre una piuma e una maschera in stile Carnevale di Venezia (ora potete bere per dimenticare questa informazione). Se non vi basta, c’è anche il vibratore al profumo di Bordeaux.

Una volta abbondato di seduzione, a cena, che succede quando ci si mette a letto? Lì tutto diventa più complicato. Con l’alcol, è una roulette russa. Per le donne, si apre un mondo di disinibizione: più eccitazione, più interesse per il sesso, ma non necessariamente più piacere (l’orgasmo è più lento da raggiungere, e poi è un fattore che varia da persona a persona: alcune donne hanno orgasmi più potenti del solito, altre invece accumulano delusione e sbornia). Insomma, gli effetti rilassanti dell’alcool sono efficaci a livello psicologico, molto meno a livello fisiologico. E nel comportamento. Dove a quanto pare l’impatto è minimo. Inutile dunque sperare che una donna operi scelte sessuali differenti a seconda che abbia o non abbia bevuto. Per gli uomini, meglio mettere in chiaro una cosa fin da subito: fareste meglio ad astenervi dall’alcol se non volete astenervi anche tra le lenzuola. OK, forse sto esagerando, ma quel bicchiere di vino che vi rendeva così belli qualche paragrafo fa si ritorce ora contro di voi. E colpisce sotto la cintura. In effetti l’alcol inibisce la produzione di testosterone, cosa alquanto fastidiosa se si considera che è il vostro principale ormone sessuale (è prodotto nei testicoli, tanto per dirne una). Quindi rischiate di essere meno eccitati e di avere orgasmi meno soddisfacenti… sempre che ci arriviate, all’orgasmo, visto che l’eiaculazione è ridotta. In sostanza, bisogna scegliere tra ubriachezza totale o narcosi da azoto. In queste condizioni, che fare? Rispettare i vecchi spot sulla prevenzione e attenersi al motto:  «Un bicchiere sì. Più di uno, no, grazie». (Potete anche bere per dimenticare la banalità di questo motto). L’alcol ci darà un’iniezione di fiducia, d’accordo, ma a condizione di fermarsi prima di avere l’occhio vitreo. Se le donne possono tentare di portarsi lo Champagne in camera da letto (con grave danno del loro alito) si raccomanda agli uomini una tazza di tisana alla camomilla. Non è sexy? Forse avete ragione. Ma nemmeno certe performance lo sono…


Maïa Mazaurette, «Sexe et alcool : deux verres, ça va… ça va même beaucoup mieux !», Le Monde, 20 dicembre 2015

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. domenicomortellaro ha detto:

    Molto deluso dalla commercialissima scelta del nome… per dire Nymphomaniac avrebbe meritato molto di più… ovvio, se si ha a cuore la classe e non la pecunia!

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    1. alicerampinelli ha detto:

      Eh, lo so, purtroppo la pecunia ha sempre un peso non irrilevante!

      Liked by 1 persona

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