La vespa-dissennatore e altre magiche creature

Animali mai visti

Vespe che succhiano la vita alle loro vittime come i dissennatori di Harry Potter e pipistrelli con zanne da vampiro: nel Mekong i ricercatori hanno scoperto delle specie animali che potrebbero benissimo essere uscite da un film dell’orrore.
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A dir poco orribile: la vespa Ampulex dementor succhia la vita delle vittime – come i succhia-anime della saga di Harry Potter, dai quali prende il nome.

Magico Mekong – è così che il WWF ha intitolato il suo ultimo rapporto sulle nuove specie animali e vegetali scoperte nel sud est asiatico. E in cui rende omaggio alle bizzarrie della natura. Perché alcune delle 139 specie animali finora sconosciute che sono state scoperte sembrano essere uscite da un romanzo di fantascienza. Ci sono ad esempio vespe che paralizzano le vittime e poi, mentre sono ancora vive, le ingoiano, una rana che cambia colore in base all’ora del giorno e all’umore e una tarma che luccica come un gioiello.

«Alcune di queste specie animali e vegetali potrebbero essere uscite direttamente da un libro di fiabe e dimostrano quanto sia creativa e magica l’evoluzione» dichiara la portavoce del WWF Kathrin Hebe. “Magici” sono anche i nomi che sono stati scelti per alcuni animali.

Ad esempio, la vespa che tramortisce la preda con una puntura e poi la risucchia prende il nome – Ampulex dementor – dai famigerati succhia anime della saga di Harry Potter, i dissennatori.

L’hotspot della biodiversità

La regione del Mekong – che va dal Myanmar al Vietnam passando per la Tailandia, il Laos e la Cambogia – è una vera miniera per chi vuole scoprire nuove specie animali e vegetali. In media vengono scoperte tre nuove specie al giorno in quella zona. Dal 1997 sono state nel complesso più di 2000.

«La regione del Mekong è uno degli ultimi angoli ancora largamente inesplorati della terra, un hotspot della biodiversità» dice Hebel. Eppure l’esperta del WWF si mostra più preoccupata che entusiasta: «Molte specie rischiano di scomparire prima ancora di essere scoperte. La costruzione di strade, grandi impianti di sbarramento e città che crescono a ritmo serrato minacciano la biodiversità del Mekong».

Stando alle dichiarazioni rilasciate dal WWF, dal 1990 ogni anno 2,7 milioni di ettari di foresta lasciano il posto alla immense piantagioni della monocoltura. E sarebbero sorte circa 150 nuove centrali idroelettriche. Già oggi il 70% dei mammiferi di questa regione è sulla lista nera, tra cui la tigre indocinese o l’elefante asiatico.

L’ultimo rinoceronte di Giava del continente asiatico è stato ucciso dai bracconieri nel 2011 in Vietnam. Anche queste 139 nuove specie potrebbero presto sparire per sempre.

Proteggere gli ecosistemi
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Alcuni animali ci fanno interrogare sulla generosità della natura. La chiocciola phyllodesmium acanthorhinum è una di questi. Vive nel mare del Giappone, è minuscola – 17 millimetri – e ha dei riflessi multicolori.

L’obiettivo dovrebbe essere quello, stando al WWF, di proteggere le regioni di maggiore interesse biologico del Mekong in maniera transnazionale e duratura, e al contempo di sfruttare le risorse naturali in maniera sostenibile. Ecosistemi intatti e sani andrebbero a beneficio anche della popolazione locale.

Molte delle dighe attualmente in programmazione non solo minaccerebbero la biodiversità, ma anche le garanzie di sostentamento del Laos, della Cambogia e del Vietnam.

Tra le nuove scoperte del 2014 ci sono anche 90 piante, 23 rettili, 16 anfibi, 9 pesci e un mammifero. Nella lista delle specie finora sconosciute rientrano anche questi animali:

Tarma Sirindhornia
Ha le ali lunghe solo cinque millimetri ed è stata scoperta in Thailandia. I ricercatori erano particolarmente interessati ai genitali del bell’animaletto, che nelle tarme sono estremamente complessi. 53 sono le caratteristiche riscontrate dai ricercatori nelle minuscole tarme che le distinguono dalle altre e che ne illustrano l’evoluzione.

Gracixalus lumarius
Scoperta da due studenti in Vietnam, questa rana è di un rosa giallastro la notte, ma castana di giorno. I ricercatori ancora non sanno come faccia a cambiare colore. È insolita anche la conformazione della sua pelle, che ricorda la carta vetrata. La gracixalus lumarius appartiene anche alle rare rane che depongono le uova nelle cavità degli alberi, dove i girini possono crescere lontani dai voraci predatori.

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Des Nachts schimmert Gracixalus lumarius pink und gelb. Tagsüber sieht der Frosch wieder ganz anders aus. Ein kleines Wunder der Natur, das sich die Forscher bisher nicht erklären können.<br /><br />

Ampulex dementor
Un insetto che sembra uscito da un film dell’orrore: questa vespa paralizza la preda con una sola puntura e poi la ingoia, ancora viva. Le vittime sono per lo più scarafaggi. I visitatori del museo di scienze naturali a Berlino hanno potuto scegliere il nome e hanno deciso “dementor”, ispirato dalle creature che succhiano le anime della saga di Harry Potter.

Lycodon zoovictoriae
Questo rettile della Cambogia diventa aggressivo se avverte il pericolo. Vibra come un serpente a sonagli con la coda, ma non è velenoso. Gli scienziati ne hanno scoperto un solo esemplare.

Phryganistria heusii yentuensis
Nonostante la sua stazza, questo insetto stecco è riuscito a nascondersi dagli uomini fino ad oggi. Lungo più di mezzo metro, è il secondo insetto più lungo al mondo.

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Sie ist immerhin einen halben Meter lang.<br /><br />

Tylototriton shanorum
La nuova specie di anfibio scoperta, della classe dei tritoni, è già a rischio a causa della mania di collezionismo di falsi amanti degli animali. La domanda di nuovi e insoliti animali sul mercato internazionale di animali esotici è alle stelle. Sono già stati scoperti due esemplari di Tylototriton shanorum negli zoo asiatici.

Hypsugo dolichodon
Questo pipistrello con lunghe tremende zanne può ricordare un vampiro e incutere timore, ma ha più ragioni lui di temere l’uomo che viceversa. Il suo habitat nel Laos è minacciato da progetti per la costruzione di infrastrutture.

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Fledermäuse erinnern freilich ohnehin an Vampire. Hypsugo dolichodon weist auch noch furchteinflößende Zähne auf.<br /><br />

«Diese Tiere haben Sie noch nie gesehen», Die Welt, 27 maggio 2015

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