Il produttore dei Simpson e il toro gay

Sam Simon salva un toro gay dal macello

Uno degli sviluppatori de «I Simpson», ha salvato la vita a un toro da monta. L’animale si rifiutava di svolgere regolare servizio. La ragione? Il suo orientamento sessuale.
Di Jonas Jansen

Samuel Michael “Sam” Simon è uno degli sviluppatori originali de «I Simpson», e senza di lui milioni di fan non avrebbero conosciuto personaggi come quel cattivone del signor Burns. Negli ultimi anni però il produttore e sceneggiatore ha fatto parlare di sé più come buon samaritano. La sua vittoria più recente? Aver salvato dal macello un toro di comprovata omosessualità.

Benjy, un toro irlandese, aveva sempre qualche problemino quando doveva ingravidare le mucche della mandria. Dopo una visita veterinaria per stabilire il suo orientamento sessuale, è stato accertato che Benjy era gay. Per un toro da monta questo significa fine della carriera e macellazione in vista. Ma l’associazione irlandese «Animal Rights Action Network», in collaborazione con un sito pro-gay, ha raccolto 4.000 sterline per comprare il toro e Sam Simon ha messo le 5.000 mancanti. «Tutti gli animali sono ahimè destinati al macello, ma uccidere questo toro solo perché gay sarebbe stata una tragedia al quadrato», ha detto Simon.

Benjy non è il primo animale aiutato da Simon: già in passato lo sceneggiatore e la sua associazione hanno salvato dei cani randagi per poi addestrarli come cani guida per veterani che hanno riportato ferite in Afghanistan o in Iraq. Da quando poi gli hanno diagnosticato un cancro intestinale, il 59enne americano ha annunciato che devolverà tutto il suo patrimonio in giuste cause – come questa, appunto. Ad esempio, ha spesato il “trasloco” di 17 orsi e uno scimpanzé in una nuova dimora e ha acquistato in forma anonima un cavallo da corsa americano che non poteva più gareggiare, ma che si è ripreso alla grande dopo una serie di costose cure.

Simon ha lasciato i Simpson già nel 1993: dopo la quarta stagione il rapporto con Matt Groening si era incrinato. Eppure ogni anno guadagna milioni con il programma e nei titoli di coda compare ancora con il ruolo di executive producer. La sua ultima missione di salvataggio lo ricollega a una puntata del 2008 de «I Simpson», «Il manzo dell’Apocalisse». Nell’episodio Bart salva prima un toro dal macello e poi suo padre Homer, che si era travestito proprio da toro nel tentativo di sviare l’attenzione dal figlio con una manovra diversiva.


Jonas Jansen, «Rettung eines schwulen Bullen vor dem Schlachter»Frankfurter Allgemeine Zeitung, 20 novembre 2014

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